Archive for dicembre, 2009

Pensieri notturni

Non ho mai avuto problemi a dormire, almeno non fin’ora, a quanto pare. Sono quasi due che ore giro e rigiro sul letto senza chiudere occhio…

“‘Fare gli integrali è un’arte…’, già, un’arte dei pochi eletti però…ma si ipuò essere così ossesionati per uno stupido esonero?”

“Presumo, voglio pensare che quel ‘lavamose ogni tanto, noh?’ in realtà voglia dire ‘hai un buon profumo…’. No perchè io mi lavo,e profumo!”

“Chiamerannno? Lo spero, almeno per le altre…”

“Possibile che l’ignoranza sia così diffusa perfino nei banali rapporti umani?”

“Forse dovrei scrivere due blog, uno in italiano e l’altro in inglese…”

Potrei continuare all’infinito con questa lista di pensieri, ma poi davvero non dormirei più…l’idea era quella di scrivere per liberare un po’ la mente e quindi riuscire a prendere sonno, ma mi sembra che accendere il pc sia servito a poco… :S

***

La canzone del giorno

When I’m Gone (3 Doors Down)

There’s another world inside of me
That you may never see
There’re secrets in this life
That I can’t hide
Somewhere in this darkness
There’s a light that I can’t find
Maybe it’s too far away…
Or maybe I’m just blind…

Or maybe I’m just blind…

[Chorus]
So hold me when I’m here
Right me when I’m wrong
Hold me when I’m scared
And love me when I’m gone
Everything I am
And everything in me
Wants to be the one
You wanted me to be
I’ll never let you down
Even if I could
I’d give up everything
If only for your good
So hold me when I’m here
Right me when I’m wrong
You can hold me when I’m scared
You won’t always be there
So love me when I’m gone

Love me when I’m gone…

When your education X-Ray
Cannot see under my skin
I won’t tell you a damn thing
That I could not tell my friends
Roaming through this darkness
I’m alive but I’m alone
Part of me is fighting this
But part of me is gone

[Chorus]

Or maybe I’m just blind…

[Chorus]

Love me when I’m gone…

Love me when I’m gone
When I’m Gone
When I’m Gone
When I’m Gone

Sono tornata! :)

Un’altra cosa che ho perso – Articolo 31

Sei un’altra cosa che ho perso,
che mi e’ scivolata, che mi e’ caduta
io c’ho provato ma non ti ho tenuta,
vabbe’ pazienza credimi posso farne senza
sei gia’ un ricordo in dissolvenza e non fai differenza
con tutto quello che ho perso senza rendermene conto
come ogni volta che perdo un tramonto il giorno dopo affronto
lo stesso, magari piove come adesso
e ho perso l’ombrello ed il cappello
ma il bello e’ quello, e’ il duello che ogni minuto ho fatto con la vita
e quando la sorte mi si e’ accanita contro e pronto
dovevo trovare veloce una via d’uscita procurandomi qualche ferite
che non si chiude e ancora brucia,
ma fa niente e’ solo un’altra cosa persa
o qualche volta un’altra cosa data e dopo tolta
all’improvviso, senza preavviso,
che rende inferno cio’ che era paradiso.

RIT.

Ore passate a misurare dolore,
dolore di testa, dolore di occhi, dolore di cuore
dolore d’anima, di sangue, di ossa
ma cio’ non vuol dire che non possa darmi una scossa
in fondo e’ solo una scommessa che ho perduto
una promessa a cui ho creduto e che non hai mantenuto
gia’, basta non perdere la dignita’
almeno curandola un po’ con un bicchiere pieno
come le tue frasi, adesso tutte perse come un mazzo di chiavi
tu che cercavi,
parole per farmi capire che eri pulita
ma per finire poi sei riuscita,
a perderle come 100 Lire
e adesso credimi non ne voglio piu’ sentire
voglio guarire,
guardando l’altra faccia di te che ho scoperto
pensandoti solo come a una cosa che ho perso.

RIT.

Ho perso treni e aerei
piu’ d’una volta il portafoglio
ho perso indirizzi, soldi ma mai l’orgoglio
il che e’ una sbaglio se mi fa perdere l’autocontrollo
pero’ non mollo c’ho fatto il callo e resta in ballo
e’ un’altra cosa uscita dalla mia vita che presto o tardi
verra’ sostituita, in un futuro dove tu sarai passato remoto
cancellato, dimenticato, sarai una foto
buttata sul fondo di un cassetto chiuso
coperta da qualche maglia che non uso
e disilluso, ci provero’ ad odiare
se non ci riusciro’ a mio malgrado dovro’ amare,
ma mai come cura per un vuoto da colmare
e non mi scrivere non mi chiamare, non mi pensare
perche’ da oggi un’altra cosa cerco e sono certo
sara’ diverso, da quella cosa che ho perso.

Stasera mi sono imbattuta per la prima volta in questa canzone, una di quelle scaricate così, tanto per, ma mai ascoltate. L’ho ascoltata tutta ed è sorprendente quanto io mi sia identificata così bene nel testo della canzone. Sono tante le cose che avrei voluto dire, in quel periodo lì, a quella persona lì…forse si può dire che non abbia mai affrontata realmente la cosa…mi ostinavo a non pensarci, non c’era niente a cui pensare, nulla da affrontare: in fin dei conti era una cosa banale, da non prendere seriamente. Non perchè ci sto ancora male, o chissà che. La cosa mi è quasi indifferente ormai. Ma ecco, stasera ho voluto un po’ esprimermi, e questa canzone  riassume un po’ tutto. :)

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