Sì! Ne voglio parlare anch’io.
Tutto è iniziato un bel mattino. Arrivo all’università, vedo le solite facce, mi siedo al solito posto. Il solito compagno di banco però è insolitamente pieno di entusiasmo, che inizia a raccontare:
“Ieri sera ho visto Twilight…!“
“Ah sì? Ne ho sentito molto parlare, anche da amici nelle Filippine, l’amico mio, che non ha mai aperto libro in vita sua ha perfino letto tutti i libri della saga.“
“Era bellissimo! Molto ben ambientato, mi è piaciuto moltissimo!“
“Allora vado a vederlo anch’io. Anzì, vado anche a leggerlo…“
“Eh, io pure volevo comprare il libro..“
La mattinata ha continuato così, sul tema di Twilight. E giù a leggere le trame di ciascun libro della saga, invece di seguire la lezione…Un altro compagno disse: “E’ un po’ come Tre Metri Sopra il Cielo e Buffy l’Ammazzavampiri messi insieme, il film di per sè non mi è piaciuto ma il libro potrebbe essere interessante.” Questo avrebbe dovuto mettermi in guardia. Tre Metri Sopra il Cielo e Buffy l’Ammazzavampiri messi insieme poteva significare solo una cosa: Banalità. Da ragazzini. Nonostante ciò appena uscita dall’università sono corsa alla libreria più vicina per comprare il primo libro.
Twilight: Una sola parola per questo primo libro: SDOLCINATO. Ed è qui che capisco il paragone con il romanzo di Moccia. Ma promette bene. La Meier è stata abbastanza brava a lasciare un po’ di cose inconcluse. Poi Edward Cullen aveva un che di intrigante…specie dopo aver visto il film. E allora vado a comprare il secondo libro.
New Moon: Questo lo descrivo come STRAZIANTE. L’entusiasmo di aver conosciuto una persona che desta delle sensazioni e sentimenti mai provati prima e la felicità che quella persona prova le stesse cose spariscono per essere rimpiazzati dalla disperazione e dalla solitudine. Nasce una tale tristezza, e si apre da dentro di sè una voragine, che consuma…
Oltre a questa generale tristezza, il romanzo è avvincente, e mi tiene incollato a se pagina dopo pagina. Fino al lieto fine. Gli innamorati si riuniscono. E cito l’ultimo pensiero della protagonista: “Drizzai le spalle e andai incontro alla mia sorte, confortata dal destino che mi camminava al fianco.“
Forse dovevano far finire qui la saga. Perchè il terzo libro
Eclipse è stato abbastanza noioso. C’era solamente l’indecisione della protagonista, la sofferenza di Jacob e anche di Edward, e in generale, il triangolo amoroso fra i trè. Per il resto era tutto PREVEDIBILE. Finisco il libro un po’ come Bella Swan: divisa. Dalla necessità di sapere come andrà a finire, e dalla consepevolezza che in fin dei conti so come andrà a finire. “E vissero contenti e felici.” Come ogni storia per ragazzini. Due cose in particolare mi incuriosisconoperò: Jacob avrà l’imprinting. Bella si trasforma e acquisisce delle capacità “potenti”. La meta non è importante quanto come ci si arriva, qualcuno disse. E allora io, pur sapendo già come andrà a finire compro il quarto e ultimo libro. In inglese però. Sperando che la lettura nella lingua originale possa dare qualcosa in più..
Breaking Dawn: Come lo descrivo?? LUNGOOOOO! Con i suoi 700 e passa pagine, non si può dire altrimenti. Ma devo dire che non era noioso quanto lo era Eclipse. La nuova vita di Bella era abbastanza interessante, e mi è piaciuto il modo in cui lei, ragazza impacciata, mediocre e fuori posto, trova il mondo in cui appartiene. E non poteva non finire così. Con la felicità e l’eternità messe insieme.
Potevo benissimo farne a meno di questi libri, ma tutto sommato sono stati gradevoli.